Dubbi e risposte

sui trapianti capillari

Trapianti capillari

Dubbi e risposte sui trapianti capillari

Un trapianto capillare può offrire risultati su donne ed uomini molto rapidamente. Correggere i segni della calvizie e dell’alopecia mediante il trapianto è una soluzione meravigliosa, però funziona? Ha effetti indesiderati? Sono un buon candidato?

Per chi è adatto il trapianto capillare?

Tutte le tecniche di restauro del capello sono focalizzate su persone con calvizie che, per diversi motivi, non hanno buoni risultati con medicinali e/o prodotti cosmetici. Per avere successo e finalizzare con risultati naturali e soddisfacenti è necessario un’analisi preventiva. Con essa si cerca di incontrare il metodo che apporti le maggiori garanzie di sopravvivenza dei follicoli impiantati. Il trapianto capillare funziona su donne ed uomini indistintamente. Nonostante ciò è più comune conoscere casi di trapianti di persone di sesso maschile perché le donne sanno meglio come passare inosservate ed occultarlo perché i sintomi, generalmente, non sono così radicali.

Che tipi di trapianti esistono?

Esistono diversi processi. Le tecniche più conosciute sono la Folicular Unit Extract (FUE) e la Folicular Unit Strip Surgery (FUSS). All’interno di queste tecniche esistono diversi modi di procedere che possono variare in funzione della strumentazione, abilità e formazione che possiede il chirurgo. Grosso modo potremmo dire che esiste il trapianto capillare FUE automatizzato e il trapianto capillare FUE manuale. Attualmente esistono varie tecniche e ogni chirurgo utilizza quella che da migliori risultati in relazione con le sue abilità.

Quando una persona si reca presso una clinica capillare per la prima volta, la cosa migliore che può fare è avere la mente aperta a tutte le possibilità e lasciarsi guidare dalla conoscenza degli specialisti. Evidentemente deve consultare e confrontare prezzi, però rispetto alla tecnica dovrebbe lasciarsi consigliare dai professionisti che dedicano i loro sforzi per migliorare la qualità della vita delle persone.

Fa male? Si sente dolore durante la realizzazione del trapianto capillare?

Tutte le microchirurgie si fanno con anestesia locale. L’unico dolore che può sentire il paziente è quello delle punture iniziali per iniettare l’anestesia. Se ti preoccupa sentire dolore durante il trapianto capillare la risposta è che non si sente dolore. Tieni in conto che il personale della clinica è composto da professionisti che sono abituati a trattare con molte persone, più o meno sensibili, più o meno apprensive. Sicuramente sanno come creare un clima gradevole e cordiale che aiuta il processo.

Può esserci un rigetto del trapianto capillare?

A differenza di altri tipi di trapianti, il micro innesto in questione si realizza con il capello del proprio paziente. Ciò evita il rigetto del trapianto da parte dell’organismo visto che tutto il “materiale” è proprio. Nel processo si estraggono follicoli con capelli da una zona e si innestano in un’altra. Non c’è niente che gli anticorpi riconoscano come corpo esterno. Tutto il “materiale” è della stessa `persona. Nonostante tutto ci sono casi, minimi, nei quali si presenta qualche problema relazionato con la vascolarizzazione. Questo è qualcosa che non si può prevedere. La percentuale è minima, però come in tutte le chirurgie, sempre c’è un rischio di infezione o rigetto. Se pensi di sottoporti ad un processo di chirurgia, esiste sempre la probabilità che nasca qualche complicazione. In qualsiasi caso ci sono gli specialisti che davanti a qualsiasi anomali intervengono con il medicinale e l’assistenza necessari.

Si possono fare trapianti capillari tra differenti persone?

Questa è l’idea che ha la maggioranza delle persone quando sente parlare di questi processi. Purtroppo, il sistema immunitario umano attacca i follicoli che non sono propri. La percentuale di successo è molto bassa, per non dire nulla. Realizzare trapianti con capelli di altre persone non è possibile, per lo meno attualmente.

Le croste sono antiestetiche? Si possono evitare?

Quando si realizzano nella zona frontale, le micro ferite sono visibili. Attualmente esistono alcune tecniche che dissimulano la zona ed evitano che si vedano le mini croste. Nonostante ciò bisogna tenere in conto che durano da 10 a 14 giorni.

Cura del trapianto capillare, che ho bisogno di sapere

Dopo essersi sottomesso alla tecnica FUE, è sufficiente lavarsi con uno shampoo neutro. Bisogna fare attenzione per non grattarsi la zona interessata o manipolarla eccessivamente, però non sono necessarie cure speciali. La cosa migliore è lasciare tranquilla la testa per qualche giorno. Nel caso in cui si venga a contatto con molto sole o freddo direttamente, si può proteggere la zona con un cappello. In generale si può riprendere l’attività quotidiana in un paio di giorni. Le uniche persone per le quali non è raccomandabile riprendere la vita quotidiana nell’ immediato, sono le persone che fanno uno sforzo fisico importante come nel caso di atleti professionisti. In ogni caso è sempre il chirurgo che da le raccomandazioni adeguate per ogni caso.

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